Falsa-esportazione-responsabilità-oggettiva

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2482/2025, ha sancito il principio di diritto secondo il quale la condotta illecita di un funzionario infedele non esonera il depositario fiscale dal pagamento delle accise, anche se questi “risulti del tutto estraneo alla condotta dei terzi stessi, anche se sia in buona fede ed abbia potuto riscontrare il buon esito delle spedizioni, quale essa non abbia determinato la distruzione o la perdita irrimediabile dei beni”.

In altre parole, per la Corte di Cassazione, è corretto sacrificare la buona fede e l’affidamento del depositario fiscale in favore di una ipotesi di responsabilità oggettiva che, tuttavia, a parere di chi scrivere, risulta essere difficilmente compatibile con i principi dell’ordinamento interno.