
Il Legislatore, in sede di conversione del D.L. n. 21 del 2022, ha completamente riscritto il regime degli impatriati previsto per i lavoratori sportivi.
In particolare, la nuova disciplina prevede la possibilità per tali soggetti di beneficiare della detassazione agevolata del 50 per cento del reddito solo ed esclusivamente al ricorrere di due condizioni: una legata all’età dell’atleta (maggiore di venti anni) e l’altra all’ammontare del reddito complessivo dallo stesso percepito (superiore a € 1.000.000 ovvero € 500.000 a seconda della disciplina sportiva praticata).
Tutti gli altri lavoratori sportivi, invece, in base alla nuova disciplina, sono esclusi dalla possibilità di accedere al regime degli impatriati oggetto di esame.
La nuova normativa trova applicazione a decorrere dal periodo di imposta 2022 ma, tuttavia, prevede un regime transitorio secondo il quale il contribuente può continuare ad invocare la previgente disciplina in relazione a quei redditi derivanti da contratti in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 21 del 2022 (ossia, 21 maggio 2022) e fino alla loro naturale scadenza.